home-page











Cinque Terre, Liguria    (Italy) Alla Porta Rossa - Via Rollandi 246     Manarola - Cinqueterre (SP)
email: info@mareterra.it - Tel. (+39 ) 0187 920189 - (+39 ) 0187 842382 - Fax (+39 ) 0187 760621

Porta Rossa vista dalla VIA DELL'AMORE

Stazione ferroviaria di Manarola
Le "Cinque Terre"   rappresentano un lembo di Liguria incontaminata e suggestiva. I cinque paesini a strapiombo sul mare, Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, focalizzano un tratto di territorio che da Deiva all'isola del Tinetto si presenta per tanti aspetti omogeneo e articolato in sfumature bellissime sempre varie nel paesaggio, nell'architettura e nella gente.
Le sensazioni che si provano di fronte a dirupi che appaiono quasi umanizzati consentono di percepire immediatamente il fascino di questa terra incantata e di soffrire i modi aspri della sua storia sviluppatasi tra fasce strapiombanti sul mare dove il camminare per ripidissimi sentieri è cadenzato come il remare, e dove si vincono le difficoltà dell'approdo, come si superano le pendenze per giungere ai paesi più alti.
La vegetazione, la disposizione ed i caratteri morfologici della pietra, la contrapposizione delle superfici, costituiscono le note più caratteristiche di ogni paesaggio e ne influenzano le strutture architettoniche e l'urbanistica.
OMAGGIO AI CINQUE BORGHI
(mini-guida alle Cinque Terre)

Dove fiorisce l'agave e la natura e' un po' scontrosa c'e' un paradiso della Liguria, un paradiso ancora selvaggio.
In una macchia mediterranea di erica rosa e bianca, e di rossastri capricciosi corbezzoli dove il sole cuoce e infiamma di rosso le facciate quasi addormentate delle case... si trovano cinque paesini sospesi tra mare e terra.
Cinque piccoli borghi aggrappati alla roccia: Le cinque terre.
Cinque vilaggi unici al mondo da scoprire, da vivere, da Amare. Questo pezzetto di costa ha sempre ispirato pittori e poeti.... rapiti dai profumi e dai colori. Uno per tutti: Eugenio Montale, con suoi OSSI DI SEPPIA, celebre omaggio letterario alle cinque terre:

Meriggiare pallido e assorto
Antico, sono ubriacato dalla voce


Omaggio ai cinque borghi: ripercorriamo uno per uno i cinque borghi cari a Montale
per ritrovare la stessa luce, i colori, gli orti con gli stessi muri di pietra, gli stessi profumi... una Poesia.

MONTEROSSO
VERNAZZA
CORNIGLIA
MANAROLA
RIOMAGGIORE

via dell'amore
il parco delle Cinque Terre
profumi di 5 terre



Monterosso al mare, Cinque terre


un po' di storia:

adagiato nella valle del torrente Buranco l'antico nucleo di Monterosso sembra sia stato fondato nel XI secolo da uomini scesi dal santuario di Soviore. Monterosso fu poi ceduta nel 1276 alla repubblica di Genova che provvide, con fortificazioni a proteggerla dalle escursioni pisane e saracene. Monterosso forse è la piu' turistica, con i suoi palazzi , gli hotel , le case per vacanza, i bed & breakfast, ma facendo qualche passo verso il vecchio borgo ecco sentire il profumo dei suoi limoni, del mare, della focaccia alla cipolla appena sfornata... Monterosso, diversamente dalle altre cinque terre ha una bella spiaggia di sabbia sottile e chiara.

Paese di origine del poeta Eugenio Montale che compose molte poesie ispirate alle cinque terre raccolte poi nel volume OSSI DI SEPPIA.

Monterosso possedeva ai tempi un'importante tonnara. Oggi esiste invece una piccola flotta di pescherecci che forniscono acciughe (le pregiate acciughe di Monterosso) e pesce fresco a tutte le cinque terre.


Da Vedere:
- parco letterario Eugenio montale (assoc. Mediterraneo tel 0187 912960)
- statua del gigante a Fegina
- villa Montale
- a Fegina il convento e la chiesa cappuccina di San Francesco
- nel borgo vecchio San Giovanni Battista (la chiesa piu' importante, con bella facciata gotica). Il campanile era una torre di avvistamento.

itinerari a Monterosso nelle cinque terre
i sentieri:
partendo dai piedi dalla statua del gigante lungo una ripida mulattiera (circa un'ora di cammino) si raggiunge punta del mesco, confine settentrionale del parco nazionale delle cinque terre.
Di qui si arriva, lungo un scalinata, al semaforo del mesco, osservatorio naturalistico del parco, un tempo punto di avvistamento per le navi saracene.
Qui ci inebria il profumo di lentisco , mirto, timo, euforbia, ginepro e delicati fiordalisi.
Piu' in alto, a 300 metri, i resti della chiesa di S.Antonio abate, chiesa del 400; da fare anche la breve passeggiata che dal borgo vecchio va al promontorio di San Cristoforo e raggiunge il convento dei cappuccini.

Da bere e da gustare:
tour enoteche
questa e' una tappa d'obbligo per assaggiare tutti i nostri tipici profumati   vini d.o.c.   accompagnati da bruschette con acciughe salate o con pomodoro, origano e olio extra vergine delle nostre olive.
Menù doc delle cinque terre:   piatti selezionati dalla giuria dell'ente parco APT e dall'accademia italiana della cucina (delegazione spezzina).
Si inizia con acciughe salate presentate a raggio in un piatto da portata condite con olio extra vergine, una nevicata di origano e pezzettini di aglio e torta di riso, si continua con il brodetto delle cinque terre per arrivare poi al profumato piatto di seppie e piselli, acciughe ripiene e polpo con patate, il tutto esaltato con vino cinque terre doc.
Una specialita' di Monterosso e' la torta di riso rossa ovvero la torta della Madonna, un piatto che si prepara per la ricorrenza della Madonna di Soviore il 14 agosto. Preparazione: 500g di riso, 5 uova intere , olio , formaggio grana , sugo di funghi ristretto. Il tutto adagiato su una sfoglia di pasta ( farina acqua vino ) e si inforna come tutte le torte liguri.
Una dolce specialita' e' la torta monterossina fatta con pasta frolla ,albicocche, crema e cacao.

Sagre da non perdere:
- Sagra del limone (maggio):     le vetrine e le strade si vestono di giallo.
- Sagra dell'acciuga salata e dell'olio (settembre):     dopo i limoni arrivano le acciughe, nere... argentate, con carne soda e delicato gusto (viene celebrato il secondo martedì di settembre);   insieme alla bruschetta con l'acciuga viene offerto un buon bicchiere di buon vino secco.

indietro/back




Vernazza, Cinque Terre     (la piccola Venezia)


Un po' di storia:
si presume sia stata fondata da un nucleo proveniente da Reggio intorno all'anno 1000. Nel XII secolo il borgo passo' alla repubblica di Genova che realizzo' un sistema difensivo con mura di cinta e castello . Vernazza, vista dal mare , e' uno dei borghi piu' spettacolari delle cinque terre.
Con le sue case dipinte con tenui colori , una minuscola spiaggia , la sua piazzetta e la chiesa parrocchiale gotica di Santa Maria di Antiochia costruita intorno al 1300.... sembra nascere dal mare come Una venere.
Vernazza vanta anche la presenza di un minuscolo porto (l'unico da Portovenere a Monterosso) , un porto poco sicuro sopratutto quando il libeccio soffia forte... allora tutte le barche vengono portate a riva lungo le strade e sulla piazzetta.
Il paese e' attraversato da stretti caruggi dove ripide scalette ti portano nella parte alta del paese dove ti aspetta un panorama mozzafiato ... la costa , il mare , i tetti di ardesia cupi nella notte e luccicanti durante una giornata di pioggia.

Da vedere:
chiesa gotica di Santa Margherita di Antiochia, torre doria, castello, porto.

Da bere e da gustare:
Si possono gustare piatti gustosamente tipici nei vari ristorantini del borgo; da non perdere il "tian" specialita' proprio di Vernazza . Si tratta di un tegame rivestito di patate tagliate sottili e arricchito con acciughe disliscate;   il tutto condito con olio ligure , vino , aglio, buccia di limone, pomodoro fresco , prezzemolo , origano e rosmarino.
Alla fine del pasto o per una pausa pomeridiana e' d'obbligo gustare la torta "Stalin", una ricca crostata farcita di confettura di frutta e cioccolato fondente a crema , ricoperto poi di pasta frolla;   questa torta e' stata inventata circa 25 anni fa da Giovanni Malagamba, "Stalin" per per gli amici , nome che si porta dal tempo dei pertigiani, quando cantava con loro... Bandiera Rossa.

indietro/back


Corniglia, Cinque Terre


Un po' di storia:
il borgo di Corniglia, secondo alcuni studiosi, risulterebbe di origine romana, in seguito poi Corniglia fu un feudo dei Fieschi dove ancora oggi per la festa di San Pietro (patrono del villaggio - 29 giugno) si serve a ricordo " la torta dei Fieschi" . Successivamente Corniglia è passata alla repubblica di Genova.
Questo tipico borgo , ancor piu' contadino delle altre 4 sorelle , e' sospeso a circa 100 metri di altezza sulle onde tra cielo e.... acqua, con le sue case contadine, larghe e colorate, aggrappate alla roccia.
Per raggiungere Corniglia dalla stazione si devono salire i 377 gradini della "Lardarina", una faticosa scalinata che ha contribuito a salvare il paesino dalle ... "invasioni turistiche " .
Sulla piazzetta, poi , piccoli bar e ristorantini ombreggiati da 2 grandi platani invitano i turisti ad una piacevole ... siesta. Tutt'intorno e' bello vedere terrazze coltivate a vigneti e ulivi e sentire il profumo intenso di pini e di erica in quei terreni " lasciati al bosco" .

Da vedere:
- chiesa gotica di San Pietro
- settecentesco Oratorio dei Disciplinati di Santa Caterina, che sorge nel borgo su un lato della piazzetta di Largo Taragio, centro della vita sociale del paese.
- resti delle fortificazioni genovesi
- anfiteatro di colline
- scalinata Lardarina, itinerario per raggiungere Corniglia.
Da gustare la torta in piazza il 29 giugno (San Pietro): la tradizione richiama un gruppo di pasticceri in piazza per preparare una gigantesca torta a base di biscotti savoiardi inzuppati nel liquore , arrichita con panna e cioccolato:   "la torta dei Fieschi".

indietro/back




Manarola, Cinque Terre


Un po' di storia:
sembra che il borgo sia stato fondato nel XII secolo da un gruppo di abitanti di Volastra , passando poi successivamente alla repubblica di Genova.
Manarola risulta fra i borghi piu' caratteristici e romantici delle cinque terre, con un pugno di case color pastello aggrappate alla roccia scura, il suo minuscolo porticciolo e le sue strette viuzze (caruggi) profumate dalle stagioni...

da ammirare tre piazzette:
piazza Duomo (u ciassa) dove possiamo visitare l'oratorio con le vetrate magistralmente dipinte dal pittore Marzulli che ha amato e disegnato Manarola vestita ... in rosa / azzurro e spolverata di luccicanti dorate stelle e la chiesa romanica di San Lorenzo (patrono del borgo che si festeggia il 10 agosto) , monumento piu' importante di Manarola, incoronata da uno spettacolare rosone .

Andando avanti verso via A. Rollandi troviamo scorci di mare azzurro e alla fine, come per incanto, Piazza Castello ( En caste' ).
Questo nome e' a ricordo di un antico castello ora in parte residenza del complesso turistico   "Alla porta rossa".
Alla Porta Rossa e' camere e appartamenti alle Cinque Terre: qui si puo' soggiornare in due deliziose camere , "Sapore di sole " e "Rugiada di mare" , o nella superba suite appartamento "Crem caramel" con una magnifica terrazza "sospesa nel cielo" di Manarola.

Scendendo per la "taggia'" (una scala ripida che taglia il paese) si arriva alla marina dove da un'altra piazzetta (a piassola) si puo' ammirare il mare in tutte le sue sfumature con in alto il villaggio dipinto, si possono contemplare i romantici ed infuocati tramonti da non dimenticare mai... e si vedono le barche di Manarola , tavolozza di sgargianti colori, che troviamo allegramente disposte in fila lungo la stradina che porta al mare a ricordo di un paese, Manarola, che viveva di pesca ..... ma anche di campagna.


la cremagliera del trenino per trasportare l'uva

è tempo di vendemmia, molto faticosa alle Cinque Terre      


In questo ricordo ci aiuta molto Anselmo Crovara con " l'archivio della memoria " ottenuto arricchendo la sua casa di oggetti legati ai mestieri di un tempo malinconicamente lontano... damigiane , fiaschi , bottiglie , imbuti, chiodi , ceste , fusi e vestiti.
Una gran parte di questi ricordi sono presenti e si possono ammirare ora nella sala (2' piano) del Parco nazionale delle Cinque Terre , alla stazione ferroviaria di Manarola .


Un altro personaggio di Manarola che merita una citazione e' Mario Andreoli ... che illumina le buie notti di Dicembre con il suo singolare presepe ormai famoso in tutto il mondo.






Sulle alture, a 200 metri di altezza sul mare, sorgono altre 2 frazioncine che vale la pena di visitare:
VOLASTRA , (vicus olestre) il paese degli ulivi che, ancora oggi, spadroneggiano agitando le foglioline argentate nelle piane sopra il mare, e GROPPO , quest'ultimo famoso per la sua cooperativa agricola che raccoglie l'uva da tutti i viticoltori della zona per trasformarlo poi nel tipico vino bianco d.o.c. e nel raro sciacchetra' , il "nettare delle cinque terre" , vino da consumare a fine pasto accompagnato da biscotti savoiardi.

Da vedere:
- la chiesa di San Lorenzo (1330/ 1370) con il rosone (gotico)
- l'oratorio
- l'arpaiu
- i caratteristici vigneti
- gli antichi muretti a secco
- l'archivio della memoria (Anselmo, l'uomo dei ricordi)
- le mille luci del Presepe (un personaggio: Mario)
- la rinomata Via dell'amore: un chilometro per amarsi...

Da bere e da gustare
sognando antichi piatti contadini:
- pasta alla contadina (tagiain cui coi ) , tagliatelle di grano condite con olio extra vergine, cavolo nero e patate ( il tutto bollito ) spolverate con pecorino
- zuppa di fagioli borlotti ( suppa de fase) :fagioli bolliti serviti in una fondina con la loro acqua e cipollina tagliata molto fine ( a piacere fette di pane tostato) il tutto condito con olio extra vergine d'oliva.
- questo non mancava mai nelle case contadine di un tempo perche ' era la base per il minestrone : cavolo nero, patate, sedano, il tutto bollito insieme a salsicce e fagioli per circa un'ora, con l'aggiunta poi verso la fine del riso, servito nelle fondine e condito con olio extra vergine d'oliva .
Manarola da bere: che poesia il vino... in musica.
Nella caratteristica " cantina dello zio Bramante " , in un ambiente caldo e accogliente, si possono degustare i vini delle cinque terre, dal bianco secco con quel bel colore giallo paglierino al mitico nettare delle cinque terre, lo "sciacchetra'" con il suo colore ambrato ... come il sole al tramonto, che poeti e letterati hanno decantato nel tempo ma che Nicholas Albert ha omaggiato oggi dando voce al suo clarinetto per un avvincente "sciacchetra' blues "...


indietro/back


      Via dell'amore, Cinque Terre

A un chilometro da Manarola, camminando verso il borgo di Riomaggiore, troviamo un sentiero molto particolare e ormai famoso nel mondo:
"VIA DELL'AMORE" , uno tra i sentieri piu' caratteristici e romantici d'Italia.
Via dell'amore, profumata dal finocchietto di mare, da viole ciocche, dal bianco pitosforo e dai colorati oleandri, e' scrigno segreto di mille piu' mille storie d'amore.
Lungo questi mille metri, a picco sul mare, tanti giovani si sono incontrati, conosciuti, amati.
La storia piu' singolare è quella di Eura e Baldo Bonanini, di Manarola lei, di Riomaggiore lui, che nel lontano 1955 si giurarono eterno amore. Si sposarono nella chiesa di San Lorenzo a Manarola e poi con un lungo corteo di parenti attraversarono la via dell'amore per festeggiare e consumare il pranzo di nozze nella loro casa di Riomaggiore.
Quello fu il primo corteo nuziale ... che attraversò la via dell'amore.




Cliccate sul pulsante PHOTOGALLERY per vedere alcune immagini della     VIA DELL'AMORE     che evidenziano la bellezza mozzafiato di questi luoghi unici .





indietro/back



Riomaggiore, Cinque Terre


Camminando arriviamo a Riomaggiore , altro borgo colorato ,pieno di luci violente e di ombre tanto amato e decantato da Telemaco Signorini che dal 1860 al 1895 non riusci' piu' a staccare la sua mente e il suo cuore dal questo magico paese.
Le sue tele piene di sentieri , di borghi , di scogliere , sono un inno a Riomaggiore e alle Cinque Terre.
Riomaggiore fu fondato nel XIII secolo probabilmente dagli abitanti delle alture fuggiti alle persecuzioni.
Passò dapprima al feudo dei Turcotti (Marchesi di Ripalda) passando poi ai Fieschi e per ultimo alla Repubblica di Genova.

Da vedere:
chiesa di San Giovanni Battista (del 1340)
l'oratorio di San Rocco , piccola cappella che conserva un trittico di scuola toscana genovese.
Ma i monumenti piu' interessanti del borgo sono forse le case con i tetti di grigia ardesia ed i loro colori che vanno dal rosso al rosa al giallo tiepido.

Da bere e gustare
tra le tante varieta' liguri dolci e salate assolutamente da assaggiare la squisita " torta cinque terre" creata da Astro, pasticcere in Riomaggiore : pasta frolla farcita di cioccolata, uvetta e pinoli, da gustare (perche' no ...) accompagnata dal nettare delle Cinque Terre , il famoso sciacchetra' : una delle migliori etichette della zona e' quella di Walter DeBatte raffinato viticoltore e produttore .
Da non perdere il sentiero magico..... il sentiero dei misteri; seguendo il sentiero numero 1 in direzione di Portovenere incontriamo una zona molto apprezzata da escursionisti ed ecoturisti : Tramonti.
Qui si trova una grossa pietra alta 2,40 m intorno alla quale si sono create numerose leggende. E' il MENHIR DI TRAMONTI , un reperto di quel che resta di un complesso megalitico dell'eta' del bronzo.


indietro/back




Il Parco Nazionale delle Cinque Terre



L'unico parco nazionale della Liguria .
Troviamo immersi in questo parco colmo di colori, di intensi profumi e di arbusti fieri ed esuberanti da nomi esotici e poetici quali il leccio , il lentisco , l'euforbia , i borghi di MONTEROSSO , VERNAZZA, CORNIGLIA , MANAROLA , RIOMAGGIORE.
Cinque paesini con le loro storie da raccontare , intatti nella loro sfolgorante bellezza che ti inebria ....." le cinque terre " , terre da sognare .....
il parco nazionale delle Cinque Terre e' frequentato da migliaia di visitatori ed escursionisti provenienti da tutto il mondo

informazioni sul Parco :
centri di informazione e accoglienza nelle stazioni ferroviarie delle Cinque Terre

da non perdere :
il sentiero Rosso,
considerato il sentiero delle Cinque Terre per eccellenza,
da Porto Venere a Levanto ( 40 km ) - tempo di percorrenza 15 h

il sentiero Azzurro
e' considerato il sentiero piu' battuto del territorio , collega tutte e Cinque i borghi - tempo di percorrenza 5 ore
(è consigliata una sosta davanti ad un bicchiere di vino e ad una bruschetta con l'acciuga ...)

Parco Marino delle Cinque Terre, un tuffo nel blu .....
il Parco Marino delle Cinque Terre comprende i comuni di Vernazza, Riomaggiore , Monterosso e Levanto.
I fondali a 1 km dalla costa raggiungono subito i 60 metri.
Qui si possono osservare coralli, spugne , praterie di Posidonia oceanica e di fronte alla spiaggia di Corniglia prati della rara Cimodocea nodosa.


carugio di Manarola


Creuza de ma' per andare al porticciolo
Palaedo oppure a Corniglia


carugio di Riomaggiore



indietro/back



I PROFUMI DELLE CINQUE TERRE



Le stagioni.. i colori... i profumi delle cinque terre.

Quale stagione piu' bella per visitare le cinque terre ?

...sono nata di maggio ... il mio fiore preferito e' la viola ciocca e forse per questo credo che ...
...la primavera sia la stagione piu' bella.
Da Aprile a tutto Giugno, infatti, i borghi di RIOMAGGIORE, MANAROLA ,CORNIGLIA , VERNAZZA, MONTEROSSO si vestono di fiori e sono avvolti da un intenso profumo di viola ciocca, di rose, di bianchi fiori di uva e di zagara.

La nostra piccola deliziosa struttura affittacamere "ALLA PORTA ROSSA" nel cuore del Parco nazionale delle Cinque Terre, come gli hotel di Manarola e delle altre cinque terre , i bed & breakfast, gli alloggi, sono accarezzati da questo profumo.
Dai balconi delle camere "sapore di sole" e "rugiada di mare" e dalla terrazza della suite "crem caramel" del complesso "alla porta rossa" (struttura bio ecologica con marchio di qualita' ambientale ricavata da un antico castello) , si puo' ammirare il mare di primavera , calmo tranquillo con i suoi brillii durante il giorno e i suoi infuocati tramonti la sera ... da conservare nei ricordi piu' emozionanti per tutta la vita.

Con l'arrivo dell'estate poi alle cinque terre incontriamo nuovi e vecchi affezionati turisti di tutto il mondo che arrivano qui per potersi rilassare al sole e rinfrescarsi nei porticcioli dentro fresche e limpide acque azzurro verdi , a palaedo , alla marina e sugli scogli della romantica via dell'amore a 20 minuti da MANAROLA ... "un chilometro per amarsi...".
Sulla via dell'amore si trova un piccolo accogliente bar ristoro dove assaggiare i nostri prodotti tipici come "tagliatelle al pesto" , "totani" e "acciughe fritte" che , apprezzate dopo una bella nuotata , sono proprio ... una vera prelibatezza.
In estate , nei caratteristici baretti sul mare , si possono gustare anche gradevoli gelati multicolori ai mille gusti , c'è pure a quello di ... sciacchetra' ( consigliato).
Camminando per le viuzze del villaggio di Manarola il profumo di pizza della pizzeria-osteria "la scogliera " è invitante e non puoi fare a meno di assaggiarne una porzione ...proprio una bonta' !
Ogni sabato e domenica si balla sulla piazzetta affacciata sul mare  ("a piassola")   fino a tarda notte ... e subito dopo è d'obbligo un salto nella cantina dello "ZIO BRAMANTE" per ristorarsi con un buon bicchiere di vino e un panino con le acciughe .

Arriva Settembre alle Cinque Terre con un intenso profumo di uva ,di mosto , di cantina ..... di vino nuovo, il tipico "vino bianco d.o.c. cinque terre" da bere pasteggiando con pesce e con primi piatti o con torte di verdura e di riso .
I pochi contadini rimasti trasportano con i trenini l'uva dai loro caratteristici vigneti alle proprie cantine rimesse a nuovo oppure vendono l'uva alla COOPERATIVA VINICOLA DELLE CINQUE TERRE , immersa nei tipici vigneti tra VOLASTRA e GROPPO , 2 villaggi sulle alture dentro il Parco nazionale delle Cinque Terre .
Qui si possono trovare in vendita anche tanti prodotti tipici delle 5 Terre.


Poi piano piano le foglie si tingono di un rosso cupo venato di giallo arancio, l'aria diventa piu' frizzante , il cielo piu' terso ... piu' blu ... arriva l'inverno alle Cinque Terre con i caruggi deserti ... il vento ... il profumo di fumo e di minestrone che cammina nelle viuzze buie e infreddolite .





Dai balconcini delle confortevoli camere "sapore di sole" e "rugiada di mare" del complesso ALLA PORTA ROSSA si osserva il mare di un colore blu scuro ... quasi nero , spesso ribollente nelle spettacolari mareggiate invernali ,
nel quale si specchia un cielo freddo e un po' severo ... altre volte invece pieno
di stelle sopra il mare calmo.

Anche l'inverno e' bello e da apprezzare nelle nostre inimitabili Cinque Terre ...

indietro/back






















inizio pagina/top